15/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Oltre alle condanne a morte due persone sono state cndannate a 19 anni di reclusione

Sono quattro le condanne a morte inflitte dai tribunali di Hotan e Kashgar a altrettante persone coinvolte negli attacchi terroristici dello scorso luglio nella provincia cinese dello Xinjiang. I quattro sono stati ritenuti colpevoli di essere gli organizzatori degli attentati, di fabbricazione illegale di esplosivi, omicidi e incendi dolosi.

Altre due persone, ritenute complici, sono state condannate a 19 anni di reclusione.

Il 18 luglio scorso un gruppo di ribelli assaltò la stazione di polizia della città di Hotan, causando la morte di quattro persone. Alcuni giorni dopo altri due attacchi colpirono la città di Kashgar, causando la morte di 13 persone e il ferimento di almeno altre 40.

 

Parole chiave: Xinjiang, Cina, condanna
Categoria: Diritti
Luogo: Cina