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Moody’s non risparmia nemmeno la finanza d’Oltralpe: anche la Francia finisce nel mirino dell’agenzia di rating americana. Stamattina, dopo un monitoraggio che dura da giugno, Moody’s ha tagliato il rating di Credit Agricole e quello di Societé Generale, il primo da Aa1 a Aa2 e il secondo da Aa2 a Aa3. Le banche francesi sarebbero infatti troppo esposte nel mercato greco e in quello portoghese, con l’alto rischio che un default di uno dei due Paesi trascini nel baratro anche loro.
Sotto osservazione anche Bnp Paribas, la seconda banca più ricca d’Europa, coinvolta nelle cronache anche dal Wall Street journal, secondo cui l’istituto di credito non sarebbe più in grado di prendere in prestito dollari americani. La notizia è stata smentita dalla Bnp che lunedì ha comunque aperto in calo del 3,1 percento, peggio di Societé general (-1,7). In controtendenza Credit Agricole, che lunedì chiudeva con un più 2,5 percento. Vedremo oggi la reazione dei mercati all’abbassamento del rating. La candidata alle primarie socialiste Ségolène Royal ha reagito alla notizia convocando un vertice urgente del partito: “Non è una sorpresa, sfortunatamente – ha detto -. È una ripetizione della crisi del 2008 e ogni volta le decisioni per combatterla vengono rimandate”.