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Scontri tra polizia e manifestanti a Freha, città algerina dove domenica 11 settembre una donna era stata uccisa a un posto di blocco di paracadutisti. La 55enne, madre di 14 figli, stava tornando a casa da una cerimonia funebre quando è stata colpita da alcuni colpi d'arma da fuoco sparati dai militari.
I manifestanti hanno dichiarato che la caserma è sempre stata "fonte di molti problemi": negli ultimi mesi si sono verificati diversi incidenti a danno di civili causati dai militari, impegnati in continue operazioni nella lotta al terrorismo.
Già nelle ore successive all'episodio, gli abitanti erano scesi in strada per protestare contro i militari, impegnati in operazioni anti-terrorismo.
Ieri sera ai funerali della donna hanno partecipato un centinaio di persone, tra i quali anche alte autorità locali. I manifestanti hanno annunciato che le proteste continueranno fino a quando i soldati non verranno allontanati.