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L'Alta Corte di giustizia sudafricana mette al bando “dhubula ibhunu” (“spara al boero”), la canzone con cui Julius Malema, il leader della Lega giovanile dell’African national congress (ANCYL), è solito chiudere i suoi comizi. Ilk brano, per i giudici, inneggia alla violenza gratuita contro la minoranza afrikaaner.
“Non esiste nessuna giustificazione per permettere questo canto”, scrive nella sentenza il giudice Collin Lamont. Malema, assente dall’aula del Tribunale, ha comunque risposto che la canzone non va presa alla lettera ma nel suo significato storico: un brano in lingua zulu contro l’apartheid.
A denunciare il leader dei giovani dell’Anc era stato l’AfriForum Youth, un gruppo composto da ragazzi della minoranza bianca.