12/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Sette ribelli muoiono in un'imboscata, mentre la cttà si svuota. L'Occidente scende in campo perché da soli gli insorti non possono vincere

Sono caduti in un’imboscata sette militari ribelli a Bani Wahlid, città fedele al regime in cui sembra imminente un nuovo conflitto. Il gruppo è stato tradito da alcuni cittadini che dicevano di stare dalla loro parte. Il resto delle trupppe anti Gheddafi staziona a circa 100 km dal centro cittadino.
 

La Nato si prepara a bombardare la città ma secondo la Bbc gli insorti non hanno la forza per riprendersi Bani Wahlid. Gli aerei della coalizione hanno come obiettivo principali le armi pesanti di cui dispongono i fedeli al colonnnello. I residenti, intanto, lasciano la città con il timore che la battaglia abbia inizio. Gli attacchi si scatenano il giorno dopo l’annuncio della fuga di Saadi Gheddafi, il terzogenito del Colonnello, in Niger.

Parole chiave: niger, gheddafi, bani wahlid, nato
Categoria: Guerra, Armi
Luogo: Libia