12/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La campagna elettorale era stata caratterizzata da un'escalation di violenze. Sospese le elezioni in alcuni municipi per disordini

Chiuse le urne per le elezioni presidenziali del Guatemala. Dopo i primi scrutini, risulta in testa l'ex generale di destra Otto Perez Molina, del Partito Patriottico (Pp) che fino a questo momento ha registrato il 37,16 per cento delle preferenze.

Quando è stato scrutinato meno del sette per cento dei voti, nessun candidato risulta aver superato il 50 per cento dei voti. E' probabile quindi che si arriverà al ballottaggio, previsto per il prossimo 6 novembre.

Secondo arrivato, con il 24,22 per cento, l'imprenditore Manuel Baldizon,del partito populista Libertà Democratica Rinnovata, mentre l'accademico conservatore Eduardo Suger, del partito Impegno Rinnovamento e Ordine, avrebbe ottenuto il 14,61 per cento delle preferenze. 

Dei dieci candidati, solo il premio Nobel per la Pace Rigoberta Mnechu si è presentata con un programma di sinistra.

In giornata si sono registrati alcuni incidenti: la sede elettorale al municipio di Nahualà Sololà è stata chiusa a causa di incendi alle tessere elettorali. Sospese le elezioni anche del municipio di Pastores Sacatepequez, dove alcuni cittadini hanno bloccato l'accesso alla sede elettorale.

L'Esercito è dovuto intervenire per soccorrere un pilota che trasportava materiale elettorale, trattenuto dalla folla. 

La campagna elettorale era stata caratterizzata da un'escalation di violenza e dalle preoccupazioni degli organismi di controllo per il finanziamento illecito dei partiti. Nell'ultimo periodo i cartelli della droga messicani hanno assunto un potere sempre maggiore nel Paese.

Se eletto, Otto Perez Molina sarà il primo ex militare a guidare la nazione dalla fine della dittatura, nel 1986.

Parole chiave: Guatemala, elezioni, Otto Perez Molina
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Guatemala