08/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Gaetano di Chiara, primo cittadino del paese del Palermitano, scrive di voler ricordare un uomo morto suicida dopo aver cercato di fermare il Furher

I nomi del "Barone rosso" Manfred von Richthofen e della “volpe del deserto” Erwin Rommel campeggeranno su cartelli di due vie di Villabate, in provincia di Palermo. Lo ha deciso il sindaco Gaetano di Chiara in un’ordinanza. Nessuna targa commemorativa, però, per Peppino Impastato, il politico e attivista morto per mano mafiosa a Cinisi il 9 maggio 1978.

Di Chiara, con un passato in Alleanza Nazionale, ha spiegato di voler dedicare due vie della città a “un talento puro dell’aviazione tedesca” e ad un uomo, Rommel, passato alla storia non come un gerca nazista ma come un suicida morto dopo aver cercato di fermare Adolf Hitler.

Parole chiave: rommel, barone rosso, villabate, mafia, peppino impastato
Categoria: Politica
Luogo: Italia