06/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Si è conclusa la lunga trattativa per la resa della città: i soldati del Cnt prendono il potere senza dover usare le armi. Di Gheddafi ancora nessuna traccia

Gli insorti entrano a Bani Wahlid, senza spargimenti di sangue. L’annuncio, poco fa, in diretta su Al Jazeera. La tv araba ha seguito le ultime fasi di una trattativa lunga, conclusasi in extremis, due girni dopo la scadenza dell’ultimatum concesso dalle truppe ribelli. Alla negoziazione hanno partecipato via telefono anche i due uomini di vertice del Cnt: il presidente  Mustafa Abdel Jalil e il premier Mahmoud Jibril.

I generali dei rivoltosi assicurano: “Non saranno attaccati i beni e le persone della città” e “non ci saranno tribunali speciali, ma sarà garantito lo stato di diritto”. I capi tribù Warfalla, il gruppo etnico maggioritario in Tripolitania, confessano che più del 90% degli abitanti di Bani Wahlid è ormai convinta che il regime di Gheddafi sia concluso. Nessuna notizia su dove sia nascosto il colonnello: forse si trova nel convoglio diretto in Niger avvistato da militari francesi questa mattina. L'obiettivo sarebbe il Burkina Faso, Paese che si è dato disponibile ad offrirgli asilo politico.