05/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



In alcuni campi dello Iowa è comparso un ceppo di "diabrotica" in grado di infestare le piante di mais modificate geneticamente per resistere ai parassiti

Negli Stati Uniti è stato scoperto un insetto capace di nutrirsi delle piante di mais ogm create dalla Monsanto per essere immuni agli attacchi dei parassiti. Il mais è modificato permettendogli di produrre una tossina letale, la Cry2Bb1, che uccide le larve della diabrotica da mais, impedendo agli insetti di rovinare le radici.

Ora però in almeno 4 campi dello Iowa è comparso un ceppo di diabrotica resistente a questa sostanza. La Monsanto assicura che le varietà di mais sono tuttora efficaci al 99 per cento.

Un rimedio naturale all'infestazione consiste nella rotazione delle culture, ma negli Usa gli incentivi alla produzione di biocarburante derivato dal mais spingono a praticare la monocultura per successione. I ceppi di diabrotica resistenti alla tossina sono stati rinvenuti in  campi dove il mais ogm cresceva da almeno 3 anni.
Il fatto che alcuni parassiti possano subire mutazioni genetiche che li rendono immuni alle colture geneticamente modificate è uno dei cavalli di battaglia di chi si oppone agli Ogm che, oltre a essere nocivi per l'uomo, aumenterebbero di fatto la resistenza dei parassiti che dovrebbero invece estirpare.

Recemente l'amministrazione Obama è stata accusata di voler estendere le coltivazioni Ogm della Monsanto in oltre 50 aree naturalistiche protette.

Parole chiave: Monsanto, agricoltura, insetti
Categoria: Ambiente, Economia
Luogo: Stati Uniti