02/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I documenti sarebbero diffusi nella loro versione integrale, compresi di nomi personali

Wikileaks, il sito di Julian Assange, ha annunciato via Twitter la pubblicazione online tutti gli oltre 251mila cablo diplomatici Usa in suo possesso (l'archivio è scaricabile cliccando qui). La novità, rispetto alle volte precedenti, è che nei cablogrammi sarebbero inclusi anche i nomi propri delle persone citate nei documenti segreti.

La decisione è stata criticata dai giornali che in passato hanno divulgato i cablo svelati da Wikileaks - the Guardian, il New York Times, El Pais e il tedesco Der Spiegel - secondo cui la mossa esporrebbe migliaia di persone al rischio di vendette, mettendo la loro vita in pericolo. "La decisione di pubblicare questi cablo è stata di Julian Assange e di lui solo", hanno precisato le testate in un comunicato congiunto. Ha criticato la scelta di Assange anche Amnesty International.

L'archivio da oggi online contiene oltre mille documenti in cui vengono identificati con nome e cognome gli attivisti politici, e oltre 150 in cui vengono citate le generalità di informatori diplomatici. I documenti contengono anche i dati di persone perseguitate dai loro governi, di vittime di violenza sessuale e i luoghi in cui si trovano basi governative segrete.

Per la prima volta Wikileaks ha pubblicato il suo intero archivio in una maniera facilmente accessibile a chiunque, senza l'ausilio di competenze tecniche particolari. I cablogrammi sono infatti consultabili con l'aiuto di parole chiave.

Via Twitter, Assange, dopo aver parlato di "scoperte importanti" che sarebbero contenute nei documenti della diplomazia americana pubblicati, ha rivolto un appello agli utenti della rete: "Cercate voi le notizie. La stampa mondiale non ha abbastanza risorse e ci sono sostanziali atteggiamenti di parzialità".

 

 

Parole chiave: Wikileaks, Stati Uniti, diplomazia, cablo
Categoria: Diritti, Politica, Media
Luogo: Stati Uniti