01/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La decisione è un grosso passo in avanti per il processo di pace del Paese, teatro di un guerra civile decennale che ha causato 15 mila morti

I guerriglieri maosti del Nepal hanno consegnato le armi a una commissione governativa incaricata di monitorare il processo di pace nel Paese. La decisione è stata presa dopo l'entrata in carica del nuovo Primo Ministro, il maoista Baburam Bhattarai, e rappresenta un grosso passo in avanti per il fragile processo di pace, che va avanti ormai da cinque anni.

I maoisti hanno combattuto una guerra decennale per il controllo del Paese che ha provocato più di 15 mila morti e gravi danni al sistema economico del Nepal.
Se il processo di pace procederà senza intoppi, 19 mila ex combattenti saranno integrati nelle forze di sicurezza del Paese.

L'opposizione ha accolto favorevolmente la decisione, anche se ha ricordato che in passato i maoisti si erano rifiutati di rispettare gli accordi, tra cui l'impegno di restituire ai proprietari le terre occupate dai guerriglieri.

Parole chiave: Nepal, maoisti, armi
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Nepal