stampa
invia
L'opposizione montenegrina ha reso noto che potrebbe boicottare le votazioni in Parlamento se non si raggiunge un'intesa con il governo sullo status della lingua serba nel sistema educativo del Paese.
Dopo quattro tentativi falliti, il 2 settembre il Parlamento dovrebbe trovare un accordo sugli emendamenti relativi alla legislazione scolastica.
L'opposizione chiede che la lingua serba e montenegrina siano trattate allo stesso modo nel sistema educativo.
In caso contrario l'opposizione boicotterà le votazioni e non appoggerà la nuova legge elettorale, la cui approvazione richiede i due terzi dei voti favorevoli ed è una delle condizioni poste dall'Unione Europea per dare inizio ai negoziati sull'adesione del Montenegro.
Parole chiave: Montenegro, opposizione, lingua serba, Ue