31/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Per il Dipartimento dei Servizi di Stato l'attentatore era appena tornato dalla Somalia dove avrebbe ricevuto addestramento in campi di al Shabaab

L'uomo che ha messo una bomba davanti alla sede delle Nazioni Unite di Abuja ha legami con al Qaeda. Lo hanno detto le autorità nigeriane, commentando l'evoluzione delle indagini sull'attentato che venerdì ha colpito la metropoli nigeriana, nel quale sono rimaste uccise 23 persone.

Il Dipartimento dei Servizi di Stato in una nota ha fatto sapere che Mamman Nur, ritenuto il responsabile dell'azione teroristica, noto membro della setta integralista di Boko Haram, "era tornato di recente dalla Somalia e ha lavorato di concerto con altri due sospettati per realizzare l'attentato". Chiaro riferimento ai presunti legami con la galassia filo-qaedista delle formazioni attive tra Niger, Mali e Somalia. Non una parola sulle prove o gli elementi che avrebbero indotto gli inquirenti ad una tale conclusione, se non il riferimento a quanto confessato dagli altri due arrestati, "dichiarazioni significative".

Boko Haram, setta radicale il cui nome significa "l'educazione occidentale è un peccato", è diventata la principale minaccia alla stabilità e alla sicurezza dello stato, autrice di una campagna di attentati e attacchi che negli ultimi mesi ha fatto stragi nel nord del Paese ma anche ad Abuya, dove alcune settimane fa è stato colpito il quartier generale della polizia nazionale.

Categoria: Diritti, Politica, Religione, Armi
Luogo: Nigeria