30/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Rafforzati i pattugliamenti dell’esercito al confine. Portavoce del ministero Difesa: minaccia terroristica “fondata e concreta”

Israele ha elevato lo stato di allerta nell'area al confine con il Sinai per il timore di attentati terroristici. Due importanti strade sono state chiuse al traffico civile ed è stato dispiegato l'esercito al confine.

Le forze di sicurezza temono che alcune cellule armate che operano nel Sinai possano infiltrarsi in Israele o tentare di rapire civli o militari israeliani. "Le informazioni indicano la chiara intenzione dei terroristi di uccidere israeliani in quanto tali", ha commentato alla radio militare Amos Ghilad, dirigente del ministero della Difesa.

Ghilad ha precisato che la minaccia terroristica nella zona di Eliat è "fondata e concreta". Secondo il ministro israeliano per le retrovie, Matan Vilnay, almeno dieci membri della Jihad islamica sarebbero "pronti a compiere attentati dal Sinai". Vilnay ha aggiunto che, secondo le loro fonti, "la attuale ricorrenza religiosa islamica dell'Id el-Fiter potrebbe rappresentare per loro la occasione adatta".

Giovedì 18 agosto un attacco contro due autobus israeliani a 30 chilometri da Eliat aveva provocato la morte di almeno otto soldati.

Parole chiave: Israele, Sinai, esercito
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Israele - Palestina