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Joice Mujuru, vice-presidente dello Zimbabwe, ha chiesto di aprire un'indagine sulla recente morte del marito, il generale Solomon Mujuru, deceduto in un incendio martedì 16 agosto.
La dinamica dell'incidente non è chiara e restano ancora diversi interrogativi. Secondo un portavoce della polizia, intervistato da Sw Radio Africa, l'incendio sarebbe stato causato da una candela, ma i dubbi restano, visto che nell'abitazione era presente un generatore per l'energia elettrica. Inoltre insospettisce anche che i soccorsi siano arrivati sul luogo dell'incendio solo sei ore dopo.
Secondo la vedova, nella abitazione in cui è scoppiato l'incendio, a 80 chilometri dalla capitale Harare, esistevano diverse vie di fuga e un militare come Mujuru avrebbe potuto mettersi in salvo facilmente. Joice Mujuru sostiene anche che non è ancora chiaro cosa sia successo al marito tra le ore 20 di lunedì 15 agosto e il momento dell'incendio, attorno a mezzanotte.
Fonti giornalistiche locali riferiscono che nell'abitazione sarebbe stato rinvenuto anche il corpo di una donna, che secondo alcune indiscrezioni sarebbe l'amante del generale, ma non ci sono ancora conferme ufficiali.
Il generale era una figura influente della scena politica del Paese e al momento della sua morte era coivolto in uno scontro politico con il ministro della Difesa, Emmerson Mnangagwa, per il controllo del partito del presidente Mugabe, lo Zanu-PF, fondamentale nella partita per la successione a quest'ultimo.