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Due poliziotti del Burkina Faso sono stati condannati a 10 anni di prigione per l'omicidio di Justin Zongo, uno studente deceduto il febbraio scorso mentre era sotto custodia della polizia. Un altro agente ha ricevuto una pena di 8 anni per aver incitato i due subordinati.
Il governo inizialmente aveva dichiarato che la morte del ragazzo era dovuta alla meningite, provocando un'ondata di proteste che, incendiata dall'aumento dei prezzi, si era diffusa in tutto il Paese, portando anche a un ammutinamento dell'esercito.
Il presidente Blaise Compaore, al potere da 24 anni, per rispondere alla crisi era stato costretto a un rimpasto di governo e alla sostituzione dei responsabili della sicurezza.
"La polizia ora sa che è obbligata a rispettare i diritti umani", ha commentato l'avvocato della famiglia di Zongo all'agenzia Afp, aggiungendo che i familiari sono soddisfatti della pena.
Parole chiave: Burkina Faso, Justin Zongo, processo