stampa
invia
Affari e politica nell'incontro al vertice tra Russia e Corea del Nord, in cui si è parlato di gas, debito e nucleare. Mosca ha ottenuto l'assenso di Pyonyang alla cooperazione per la realizzazione di un gasdotto che dalla Russia dovrebbe arrivare in Corea del Sud, passando attraverso il territorio nord-coreano.
È quanto annunciato dal presidente russo Dmitry Medvedev al termine del suo colloquio con il leader di Pyongyang, Kim Jong Il, recatosi in visita a Mosca per la prima volta dopo nove anni. Una visita insolitamente aperta per il dittatore, uso solitamente a tenere un profilo molto basso nelle sue trasferte all'estero.
È stato deciso di creare, ha spiegato il presidente russo, "una commissione ad hoc per determinare i parametri specifici per la cooperazione bilaterale per il transito del gas attraverso la Corea del Nord e per far entrare quindi la Corea del Sud in questo progetto".
I due leader hanno poi discusso del problema del debito di Pyogyang nei confronti di Mosca, pari a 11 miliardi di dollari, che è l'ammontare dei prestiti concessi dal Cremlino quando esisteva ancora l'Unione Sovietica.
La portavoce di Medevedev, Natalia Timakova, ha inoltre annunciato che le autorità nordcoreane sarebbero pronte ad una moratoria sulla produzione di energia atomica e gli sperimenti nucleari, un gesto che servirebbe a rilanciare il negoziato a sei sul nucleare coreano.
Parole chiave: Russia, Corea del Nord, Corea del Sud, gasdotto