23/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Tutto dipende dall'evolversi della situazione. Ma duecento soldati Gb sono già pronti a Cipro

Il governo britannico ha fatto sapere ieri sera di non escludere l'invio di forze di peacekeeping in Libia, qualora il Paese dovesse precipitare nel caos dopo la caduta del Muammar Gheddafi. La notizia è stata riportata dal Daily Mail.

Secondo quanto riferito da un portavoce di Downing Street, duecento truppe inglesi, che sin dall'inizio di giugno stazionano nell'isola di Cipro, sarebbero pronte a partire per il Paese nord-africano se necessario.

Almeno altri seicento ufficiali della Marina Reale sono inoltre schierati nel Mediterraneo e potrebbero all'occorrenza fornire sostegno all'operazione di peacekeeping.

Un dispiegamento di militari britannici, secondo un portavoce di Londra, resta "improbabile" in questa fase, ma c'è tuttavia la possibilità che il Cnt abbia bisogno di ulteriori forze in termini di stabilizzazione.

Per la seconda volta quest'estate, il premier britannico David Cameron ha interrotto le ferie per partecipare ad una riunione d'urgenza del Consiglio di Sicurezza Nazionale.

 

 

Parole chiave: Libia, Gran Bretagna, peacekeeping, Cnt, Cameron
Categoria: Guerra, Popoli, Armi
Luogo: Libia