23/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'edificio è in stato di abbandono dal 1999 e, secondo gli attivisti, il governo lo vorrebbe vendere ai privati

Gli indignados di Tel Aviv, mobilitati da settimane per protestare contro il carovita e i costi degli alloggi in Israele, hanno occupato un edificio in stato di abbandono nel centro cittadino. Nella notte, però, la polizia è intervenuta con la forza, sgomberando i duecento attivisti dal palazzo. Nell'operazione, due dimostranti sono stati fermati.

L'edificio occupato era stato donato nel 1938 da un filantropo al municipio di Tel Aviv affinché fungesse da centro sociale a vantaggio degli abitanti. Dal 1999 però si trova in stato di totale abbandono, e, secondo gli indignados, il governo ha intenzione di venderlo a qualche imprenditore privato. La stessa sorte toccherebbe ad un'altra ventina di edifici lasciati appositamente in stato di abbandono a fini speculativi.

"Con l'occupazione di ieri - ha affermato uno degli attivisti - abbiamo voluto segnalare al sindaco che è giunto il momento di restituire quegli edifici agli abitanti della città". Lo sgombero è stato ordinato direttamente dal sindaco laburista di Tel Aviv, Ron Huldai, secondo cui l'occupazione del palazzo sarebbe invece un atto grave.

 

Parole chiave: Israele, Tel Aviv, indignados
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Israele - Palestina