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La tv locale Samaa riporta la morte di 27 persone nell'ennesima notte di violenza a Karachi, metropoli portuale del Pakistan meridionale. Tra le vittime ci sarebbe un ex parlamentare del Ppp, partito di maggioranza, quattro donne e un bambino.
Il bilancio delle vittime sale così a 43 morti nelle ultime 24 ore. La città, motore economico del Paese, è teatro di tensioni politiche ed etniche che, dall'inizio dell'anno, hanno causato almeno 800 morti.
Secondo un rapporto dell'organizzazione Commissione per le risorse umane, nel solo mese di luglio sono state uccise almeno 308 persone.
Da anni Karachi è teatro di violenti scontri tra il movimento Muttahida Quami (Mqm), rappresentante della popolazione di lungua urdu, e il partito Awami, pashtun.