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Sarebbero almeno 23 i miliziani morti negli scontri tra truppe governative e opposizione nel distretto di Arhab, a nord della capitale Sanaa.
L'agenzia Xinhua riferisce che gli scontri sono iniziati lunedì 15 agosto quando le Guardie fedeli al presidente Saleh hanno colpito alcune postazioni dei miliziani nella zona di Shaab.
Nel distretto di Ahrab, da fine maggio quasi ogni giorno si sono registrati degli scontri tra i due schieramenti. Le tribù che risiedono nella zona, infatti, sono fedeli al generale Ali Mohsen al-Ahmar, che sin dall'inizio delle proteste era passato dalla parte dell'opposizione.
Ali Abdullah Saleh, al potere da 33 anni, ha abbandonato il Paese dopo essere stato ferito in un attacco al palazzo presidenziale da parte delle forze antigovernative. Il Presidente, in Arabia Saudita dallo scorso 3 giugno, ha dichiarato ieri che tornerà "presto" in patria.