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Nuova notte di violenze a Karachi, città portuale nel Pakistan meridionale.
Secondo la tv locale Dawn la polizia ha rinvenuto i cadaveri di sei uomini uccisi da colpi d'arma da fuoco in diverse aree della cità, in particolare a Saddar e Gulbahar.
Martedì 16 agosto altre 12 persone erano morte negli scontri.
La città negli ultimi mesi è stata teatro di violenze etniche e sociali che, nel solo mese di luglio , hanno causato la morte di almeno 300 persone.
Alla base delle violenze ci sarebbero i contrasti tra attivisti del movimento Muttahida Qaumi Movement (Mqm), che rappresenta la popolazione di lingua urdu, e il Partito nazionalista Awami (Anp), che rappresenta la popolazione che parla il pashtun.