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Tassa sulle transazioni finanziarie, pareggio di bilancio in costituzione e governo economico per l'Europa che si riunirà una volta al mese ed eleggerà un presidente stabile per due anni e mezzo. Questa la ricetta per l'Europa uscita dal vertice Merkel-Sarkozy.
La tassa. "I ministri delle finanze tedesco e francese - ha detto Sarkozy - depositeranno sul tavolo delle istanze europee una proposta comune, dal mese prossimo di settembre, di una tassa sulle transazioni finanziarie".
Governo economico. Il governo economico per l'Europa si riunirà una volta al mese ed eleggerà un presidente stabile per due anni e mezzo. "Io e la signora Merkel -dice Sarkozy- proponiamo che il candidato sia Herman Van Rompuy" (attuale presidente del Consiglio europeo).
Pareggio di bilancio. La "regola d'oro" sarà il pareggio di bilancio inserito nella costituzione dei Paesi membri. Una regola che la Merkel e Sarkozy intendono imporre a tutti entro la metà del 2012. "Ci deve essere un obbligo nazionale, anche se si forma all'interno delle varie nazioni un'opposizione", spiega il cancelliere tedesco.
In compenso, il "direttorio" franco-tedesco non dà alcun credito agli Eurobond caldeggiati da Tremonti. I titoli di stato europei, che bilancerebbero gli squilibri fra i diversi Paesi, penalizzerebbero troppo le due economie più forti. "Creare un meccanismo per cui Francia e Germania garantiscano per il debito di tutti senza poter averne il controllo andrebbe a minare la credibilità di entrambi", ha detto Sarkozy.
In pratica, Francia e Germania non intendono rischiare economicamente su politiche nazionali che sfuggono al loro controllo. Sarkozy lascia aperto uno spiraglio agli eurobond, ma solo alla fine di un lungo processo.