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Le primarie per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica hanno visto la riconferma della presidente uscente Cristina de Kirchner, che ha ottenuto il 49% delle preferenze. Alle primarie hanno partecipato 19milioni di elettori e sono state introdotte diverse novità pratiche che si applicheranno anche alle elezioni del 23 ottobre, quando verrà scelto il nuovo Presidente.
Innanzitutto i seggi saranno misti, cioè donne e uomini potranno votare nella stessa sede, pratica che è stata utilizzata per la prima volta alle elezioni locali del 2010 nella città Pinamar. L'iniziativa nasce per incoraggiare il voto di tutti i membri della famiglia, che voteranno ora nello stesso seggio, e per evitare ogni forma di discriminazione nei confronti dei transessuali.
Un'altra novità è l'introduzione delle schede colorate: a ogni partito è stato assegnato un colore che faciliterà l'identificazione dei candidati.
Inoltre è stato introdotto il voto obbligatorio anche per gli stranieri. Prima del 2009 la partecipazione alle elezioni degli immigrati era volontaria a partire dai 21 anni. Da queste elezioni invece, qualsiasi straniero di età superiore ai 18 anni iscritto al registro degli elettori sarà tenuto a votare.
Inoltre per la prima volta sarà permesso di votare anche ai minori che compieranno il 18esimo anno di età entro il 23 ottobre.
Parole chiave: Argentina, elezioni, voto obbligatorio, seggi misti