09/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il numero uno di al-Qaeda critica l'esito della primavera egiziana ed elogia gli "eroi" che hanno attaccato i gasdotti per il rifornimento di Israele

Il leader di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri, torna a parlare attraverso un audio-messaggio pubblicato sui forum jihadisti. La registrazione, che porta la data dello scorso luglio, è stata pubblicata nella notte dalla casa di produzione al-Sahab.

Il messaggio inizia con un augurio a tutti i musulmani per il ritiro delle truppe americane dall'Afghanistan.  "Gli Stati Uniti- aggiunge- faranno la fine dell'Unione Sovietica".

Nel discorso, della durata di 19 minuti, il leader jihadista commenta anche l'esito della rivoluzione in Egitto. "La rivoluzione si è trasformata in un golpe dei militari egiziani, chiamati a fare gli interessi degli americani nella regione", ha detto, sottolineando che "l'attuale giunta militare al potere in Egitto è composta da militari messi da Hosni Mubarak".

Il medico egiziano ha concluso elogiando i cinque attacchi compiuti a febbraio, nel Sinai egiziano, contro i gasdotti che portano il gas in Israele e in Cisgiordania. Secondo al-Zawahiri, questi attentati sono "sintomatici della rabbia della popolazione musulmana contro il crimine continuo iniziato da Hosni Mubarak e proseguito dalla giunta militare".