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Gli sforzi del governo australiano per migliorare le condizioni degli aborigeni hanno avuto esiti "da deludenti a fallimentari". E' quanto si legge in un rapporto riservato del Dipartimento federale delle Finanze reso pubblico domenica 7 agosto da una rete tv locale.
Il governo australiano spende l'equivalente di 2,6 miliardi di euro all'anno in programmi destinati agli aborigeni australiani, ma le loro condizioni restano le stesse di 40 anni fa.
La responsabilità di questo fallimento sarebbe da imputarsi a "politiche difettose, presupposti irrealistici e cattiva attuazione". Infatti, sempre secondo il rapporto, il coordinamento tra i vari livelli del governo sarebbe difettoso e la maggior parte dei fondi finirebbero sprecati.
Il ministro per gli Affari aborigeni, Jenny Macklin, ha risposto a queste critiche sottolineando che il programma di riforme attuato dall'attuale governo pagherebbe il prezzo di "decenni di investimenti insufficienti e di abbandono".