05/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il documento, voluto dalla Lega, sarà discusso dopo le ferie

Un nuovo regolamento della polizia locale di Bergamo vieta il burqa, il niqab e "ogni altro indumento o manufatto, finalizzato a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona in luogo pubblico o aperto al pubblico". Il documento è stato presentato dalla giunta di centro-destra, ed è stato redatto in buona parte dall'assessorato alla Sicurezza, presieduto dalla Lega Nord. Il vaglio in Consiglio comunale ci sarà alla ripresa dalle ferie e, se definitivamente approvato, il testo andrà a sostituire quello in vigore dal 1961.

Il regolamento prevede tutta una serie di altri divieti per preservare "il decoro urbano". Nei parchi pubblici, saranno vietati i pic nic e la tintarella in bikini. Multe salate sono previste per prostitute ed automobilisti clienti. In città, salvo modifiche, non si potrà più circolare coi pattini o in skateboard, né si potranno lasciare volantini sul parabrezza delle auto.

 

 

Parole chiave: Italia, Bergamo, burqa, niqab
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Italia