03/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il continuo lancio di missili da Gaza non è tollerabile e Israele dovrebbe rispondere con un'azione militare estesa. E' quanto ha dichiarato il ministro alla Pubblica sicurezza, Yitzhak Aaronovitch, alla radio pubblica e Channel One Tv.

Lunedì 1 agosto alcuni militari israeliani hanno ucciso 2 palestinesi che si opponevano all'arresto dei loro compagni nel campo rifugiati di Qalandia.

Martedì 2 luglio l'aviazione israeliana ha distrutto un tunnel al confine con l'Egitto con l'accusa di essere un nascondiglio per le armi palestinesi. I palestinesi rifiutano questa ricostruzione, ribadendo che i tunnel sotterranei sono utilizzati solo per rifornire la popolazione di Gaza dei beni necessari alla loro sopravvivenza. La Striscia infatti è isolata dal resto del mondo da più di tre anni.

Venerdì 29 luglio 15 palestinesi erano rimasti feriti durante le manifestazioni che chiedevano la riapertura dell'entrata principale di Kafr Qaddum, a nord della Striscia.

Alla fine del 2008 Israele aveva lanciato un'offensiva contro Gaza che in tre settimane aveva ucciso più di 1400 palestinesi.

Parole chiave: Israele, Palestina, Gaza, missili
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Israele - Palestina