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Torna in aula il processo che vede come imputati 22 membri del clan dell'ex-presidente Zine el Abdine Ben Ali, la moglie Leila Trabelsi , fuggita in Arabia Saudita, e l'ex capo della sicurezza presidenziale Ali Seriati. Il processo è ripreso oggi al tribunale di Prima istanza di Tunisi.
I familiari di Ben Ali sono accusati di possesso illegale di ingenti somme di valute, di tentativo di fuga all'estero, di traffico di gioielli e di possesso di carte di credito internazionali. Il generale è accusato di complicità e falsificazione di passaporti.
Gli accusati rischiano pene detentive che variano dai 6 mesi ai 5 anni, oltre a pesanti ammende. Ben Ali e la moglie sono già stati condannati a 35 anni per appropriazione di fondi pubblici, anche se è improbabile che scontino la pena perché i due coniugi sono fuggiti in Arabia Saudita lo scorso gennaio.
I 23 imputati sono stati arrestati il 14 gennaio all'aeroporto di Tunisi-Cartagine tranne Ali Seriati, fermato lo stesso giorno all'aeroporto militare dell'Aouina, a Tunisi.
Parole chiave: Tunsia, Ben Ali, Leila Trabelsi, processo, Ali Seriati