02/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ricomincia il processo a carico di 22 familiari dell’ex presidente tunisino, della moglie Leila Trabelsi e dell’ex-generale Ali Seriati

Torna in aula il processo che vede come imputati 22 membri del clan dell'ex-presidente Zine el Abdine Ben Ali, la moglie Leila Trabelsi , fuggita in Arabia Saudita, e l'ex capo della sicurezza presidenziale Ali Seriati. Il processo è ripreso oggi al tribunale di Prima istanza di Tunisi.

I familiari di Ben Ali sono accusati di possesso illegale di ingenti somme di valute, di tentativo di fuga all'estero, di traffico di gioielli e di possesso di carte di credito internazionali. Il generale è accusato di complicità e falsificazione di passaporti.

Gli accusati rischiano pene detentive che variano dai 6 mesi ai 5 anni, oltre a pesanti ammende. Ben Ali e la moglie sono già stati condannati a 35 anni per appropriazione di fondi pubblici, anche se è improbabile che scontino la pena perché i due coniugi sono fuggiti in Arabia Saudita lo scorso gennaio.

I 23 imputati sono stati arrestati il 14 gennaio all'aeroporto di Tunisi-Cartagine tranne Ali Seriati, fermato lo stesso giorno all'aeroporto militare dell'Aouina, a Tunisi.

Parole chiave: Tunsia, Ben Ali, Leila Trabelsi, processo, Ali Seriati
Categoria: Politica
Luogo: Tunisia