29/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Nuovi sforzi per i negoziati, dopo gli scontri al confine di martedì scorso

All'inizio della prossima settimana, il mediatore europeo Robert Cooper si recherà in Serbia e in Kosovo con il difficile compito di riallacciare i negoziati tra i due Paesi, dopo l'escalation delle tensioni che hanno portato recentemente a violenti scontri al confine nord del Kosovo.

L'Alto rappresentante per la Politica Estera di Bruxelles, Catherine Ashton, ha spiegato nel suo ultimo messaggio che "sono in corso intensi sforzi per trovare una via d'uscita allo stallo attuale". Dopo aver lanciato un appello generale alla moderazione e al dialogo, Ashton ha aggiunto che "l'Unione europea si aspetta di vedere progressi rapidi e sostanziali".

Gli scontri del 26 luglio scorso sono scaturiti dalle tensioni aggravatesi a causa del reciproco embargo dei prodotti da parte di entrambi i Paesi. Per evitare nuovi incidenti, i valichi di confine serbo-kosovari di Jarinje e Brnjak sono stati proclamati "zona militare" dalla Kfor, la forza di interposizione della Nato che ne ha assunto il controllo.

Parole chiave: Kosovo, Serbia
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: Kosovo