27/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Arrestate centinaia di persone e sequestrati Kalashnikov prodotti in Israele

Almeno 12 persone sono rimaste uccise nel corso delle violenze a Karachi nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il sito di DawnNews. Secondo quanto riferisce l'ispettore generale Sindh Wajid Ali Khan Durrani, inoltre, i terroristi sono armati meglio che la polizia a Karachi. Tra le vittime delle violenze di ieri ci sono anche due attivisti politici, uccisi da colpi d'arma da fuoco. - Ci sono cittadini provenienti da diversi Paesi africani dietro gli atti terroristici ripetuti nella città portuale di Karachi, nel sud del Pakistan. È quanto ha denunciato il ministro dgeli Interni pakistano Rehman Malik, sostenendo che il governo è in possesso di una lista di sospetti, ma evitando di elencare i loro Paesi di origine. In precedenza Maik aveva affermato che a Karachi venivano utilizzate armi di fabbricazione israeliana. "Sono state arrestate oltre 200 persone e armi fabbricate in Israele, tra cui AK-45, sono state trovate con loro. Questo dimostra che c'è una mano straniera dietro le violenze a Karachi", ha detto.

Parole chiave: pakistan, karachi, armi israeliane
Categoria: Diritti, Armi
Luogo: Pakistan