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I militari della Guardia repubblicana hanno aperto il fuoco oggi contro migliaia di manifestanti a Taiz, città di punta della contestazione contro il governo del presidente Ali Abdallah Saleh. Secondo fonti mediche, sotto i colpi dell'esercito una persona è rimasta uccisa e almeno tre sono state ferite. Sempre a Taiz, il 30 maggio scorso, sono state oltre 50 le persone rimaste uccise durante una grande manifestazione di piazza.
Intanto, le autorità yemenite sono impegnate nella battaglia contro le cellule di al-Qaeda, che controllano tre città del Sud del Paese, Zinjibar, Loder e Jaar. La Tv di Stato ha annunciato oggi l'uccisione nella provincia di Mareb del leader dell'organizzazione terroristica, un giovane di 27 anni noto col nome di battaglia Abu Saleh (il vero nome è Ayed al-Shabwani). Un personaggio evidentemente molto popolare, dal momento che la sua uccisione era già stata annunciata il 20 gennaio scorso.
Il governo di Sanàa sta affrontando una difficile crisi interna su due fronti, mentre il presidente Saleh è ricoverato in un ospedale a Riad.