18/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Proteste nella città in cui, sei mesi fa, Mohammad Bouzizi si diede fuoco dando inizio alla rivoluzione tunisina

Durante le proteste nella città di Sidi Bouzid, la polizia ha ucciso un ragazzino di 14 anni. Il capo della polizia, Samir al-Meliti, ha dichiarato che le forze militari hanno aperto il fuoco in risposta alle bombe molotov lanciate dai manifestanti.

Sidi Bouzid è la città in cui è cominciata la rivoluzione in Tunisia lo scorso dicembre. Lì infatti il venditore ambulante Mohammed Bouazizi si è dato fuoco come protesta contro la requisizione della sua merce.

La popolazione tunisina è sempre più frustrata a causa della mancanza di una vera evoluzione politica dopo la caduta di Ben Ali. Le elezioni politiche sono previste per ottobre.

Venerdì, a Tunisi, i manifestanti sono scesi in piazza per chiedere le dimissioni dei ministri. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni e ha accusato gli estremisti islamici di istigare le proteste.

 

Parole chiave: Tunisia, Sidi Bouzid, protesta
Categoria: Bambini, Armi
Luogo: Tunisia