stampa
invia
Durante le proteste nella città di Sidi Bouzid, la polizia ha ucciso un ragazzino di 14 anni. Il capo della polizia, Samir al-Meliti, ha dichiarato che le forze militari hanno aperto il fuoco in risposta alle bombe molotov lanciate dai manifestanti.
Sidi Bouzid è la città in cui è cominciata la rivoluzione in Tunisia lo scorso dicembre. Lì infatti il venditore ambulante Mohammed Bouazizi si è dato fuoco come protesta contro la requisizione della sua merce.
La popolazione tunisina è sempre più frustrata a causa della mancanza di una vera evoluzione politica dopo la caduta di Ben Ali. Le elezioni politiche sono previste per ottobre.
Venerdì, a Tunisi, i manifestanti sono scesi in piazza per chiedere le dimissioni dei ministri. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni e ha accusato gli estremisti islamici di istigare le proteste.