15/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il sondaggio è stato condotto dopo che la Knesset ha approvato una legge che, secondo la sinistra, limita la libertà di espressione

Il 45 per cento degli israeliani teme per il futuro della democrazia del loro Paese. Lo ha rilevato un sondaggio di opinione del quotidiano Yediot Ahronot. Il sondaggio è stato condotto dopo che la Knesset, il parlamento, ha approvato una legge che prefigura sanzioni verso chi in Israele organizza boicottaggi "secondo criteri geografici", nel caso che quelle iniziative causino danni materiali. La legge, di fatto, ha lo scopo di mettere al riparo da campagne politiche avverse le colonie ebraiche in Cisgiordania. Da sinistra, quella legge è stata vista come una grave limitazione della libertà di espressione.
Intanto, il premier, Benyamin Netanyahu, ha espresso le proprie riserve sull'iniziativa del partito della destra radicale Israel Beitenu di Avigdor Lieberman di avviare alla Knesset una inchiesta ufficiale su finanziamenti stranieri a organizzazioni di sinistra. Netanyahu ha anticipato che mercoledì, quando la Knesset si pronuncerà in materia, i deputati del Likud avranno piena libertà di voto.