14/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La nuova normativa entrerà in vigore a settembre

La riforma del Codice Penale da poco approvata a Bratislava stabilisce che mettere in dubbio i crimini del comunismo e del fascismo potrà essere punito con pene detentive che vanno da sei mesi a tre anni di carcere.

Il nuovo codice è stato approvato grazie ai voti dei rappresentanti della coalizione del centro-destra. Secondo la norma è punibile ogni 'atto di negazione o messa in dubbio, approvazione o giustificazione dei regimi o dei movimenti che ricorrono a violenza per opprimere i diritti e le libertà fondamentali dell'uomo'. La nuova normativa entrerà in vigore a settembre.

 

Parole chiave: Codece Penale, Nazismo, Fascismo, Comunismo
Categoria: Diritti
Luogo: Slovacchia