13/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La Croce Rossa lancia l'allarme: la popolazione non è più in grado di far fronte a siccità e conflitti armati

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) ha lanciato oggi l'allarme per il livello di malnutrizione dei bambini sotto i cinque anni in Somalia centrale e meridionale, che si è aggravato notevolmente arrivando a raggiungere il picco più alto mondiale. La stima si basa sui dati prodotti da 39 ambulatori e da 18 centri di alimentazione terapeutica gestiti dalla Mezzaluna Rossa somala con il sostegno del Cicr.

Dal mese di marzo, secondo l'Organizzazione, tra le poche presenti nel Sud della Somalia, i bambini che soffrono di malnutrizione sono raddoppiati in numero. Secondo quanto riportato da Andrea Heath, coordinatrice del settore economico e della sicurezza del Cicr, il fenomeno ha drammaticamente colpito anche le cosiddette regioni "granai del Paese", Bay e Lower Shabelle, dove quasi l'11% dei bambini soffre di grave malnutrizione.

La popolazione somala, ha allertato Heath, "non è più in grado di far fronte a condizioni climatiche difficili, come l'attuale siccità, mentre già lotta per sopravvivere ai conflitti armati e ad altre violenze".

Una nota pubblicata a Ginevra ha annunciato il varo di nuove misure per fronteggiare l'emergenza. Oltre al rafforzamento dell'assistenza nelle strutture sanitarie già esistenti, prevista da Cicr e Mezzaluna Rossa somala, verrano aperti dieci nuovi centri nutrizionali nelle regioni meridionali di Bakool, Gedo e nel corridoio di Afgoye. Infermieri e specialisti visiteranno le persone nelle aree più colpite dal fenomeno, in attesa del lancio di un programma di alimentazione speciale a tutela, oltre che dei bambini sotto i cinque anni, anche delle donne incinte e in allattamento.

 

 

Parole chiave: Somalia, malnutrizione, Croce Rossa
Categoria: Bambini, Diritti, Salute
Luogo: Somalia