11/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo uno studio dell'Ademe, una e-mail da un megabyte produrrebbe 19 grammi di CO2

L'Agenzia francese per l'ambiente ed il controllo energetico (Ademe), ha dimostrato con uno studio che la posta elettronica può rivelarsi molto dannosa per il nostro ambiente.
Gli esperti infatti sostengo che dal click di invio di una e-mail alla sua ricezione, si riscontra un'emissione non trascurabile di CO2 e gas serra.

Per una mail di un mega si producono 19 grammi di anidride carbonica.
Secondo l'Ademe ciò è dovuto al fatto che la mail una volta inviata viene copiata innumerevoli volte dai diversi server attraverso i quali il messaggio viene inoltrato nella rete.
Di conseguenza più la mail è pesante, maggiore è l'impiatto ambientale.

Il quotidiano Le Parisien ricorda che la media di e-mail inviate quotidianamente è di 250 miliardi di messaggi, cifra destinata a salire a 500 miliardi nel 2013.
Va inoltre ricordato che l'80 percento delle mail inviate nel mondo è da considerarsi spam, ovvero posta indesideratai.
In Francia un impiegato di un'azienda riceve in media 58 mail al giorno e ne invia almeno 33. Se si calcolano 250 giorni lavorativi, la posta elettonca 'regala' al nostro pianeta 13,6 tonnellate di CO2.

Parole chiave: Ademe, CO2, posta elettronica
Categoria: Ambiente
Luogo: Francia