08/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Su richiesta di Tel Aviv diverse compagnie aeree hanno impedito l'imbarco dall'Europa a 180 attivisti "indesiderati"

Reparti della polizia israeliana sono stati schierati oggi nelle vicinanze dell'aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv per far fronte ad ogni evenienza mentre centinaia di attivisti si accingono a confluire da diversi aeroporti europei verso quello scalo per esprimere solidarietà alla Palestina. La scorsa notte 180 attivisti che cercavano di salire su aerei diretti verso Israele sono stati bloccati negli aeroporti europei di partenza su richiesta dello Stato ebraico. Alle compagnie aeree era stato chiarito per tempo che quei viaggiatori erano indesiderati in Israele. Nel timore di subire ritardi, le compagnie aeree hanno deciso di cooperare con i responsabili israeliani alla sicurezza. Questi sviluppi hanno destato forti rimostranze da parte dei dirigenti di decine di Ong palestinesi. 

Categoria: Diritti
Luogo: Israele - Palestina