07/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Le riforme costituzionali promesse da Assad dovrebbero favorire la nascita di nuovi partiti

Il quotidiano filo-governativo al-Watan ha riportato la decisione del governo di Damasco di rinviare le elezioni politiche previste per l'agosto prossimo allo scopo di avere il tempo necessario per "dare vita a un vero sistema multipartitico in Siria". Le imminenti riforme costituzionali promesse dal presidente Bashar al-Assad, che il Parlamento dovrebbe approvare entro la fine del prossimo mese, renderanno infatti possibile il varo di una nuova legge sui partiti che permetterà la nascita di nuovi soggetti politici, nonché di una nuova legge elettorale.

Domenica prossima sono attese a Damasco circa 224 persone per discutere della crisi che sta attraversando il Paese. L'organico di governo ha reso noto che "la commissione chiamata a preparare gli incontri di dialogo tra il governo e l'opposizione ha ricevuto reazioni negative da parte delle formazioni organizzate dell'opposizione". Senza meglio specificare a chi si stesse riferendo, il giornale ha però assicurato che "l'assenza di alcuni non influirà negativamente sul cammino delle riforme".

 

Parole chiave: Siria, Assad, elezioni, riforme
Categoria: Diritti, Elezioni, Politica
Luogo: Siria