07/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Non ancora accertata l'identità dell'uomo. L'esercito mauritano e quello maliano in stato d'allerta per timore di rappresaglie da parte di al-Qaeda

In un'operazione militare condotta lo scorso 24 giugno, l'esercito della Mauritania avrebbe ucciso un esponente di rilievo della rete terroristica del Sahel, appartenente al gruppo di Abdelmalek Droukdel. L'attacco, che aveva come obiettivo al Qaeda nel Maghreb islamico (Aqim), è avvenuto in Mali e ha provocato un alto numero di morti, sia terroristi che militari. Non è stata ancora resa definitiva l'identità dell'uomo, che secondo la stampa algerina potrebbe essere Abdelhamid Abou o il mauritano Khaled El-Chinguetti.

É di oggi inoltre la notizia che l'esercito mauritano e quello maliano si trovano in stato d'allerta lungo il confine, temendo un attacco da parte di al-Qaeda nel Maghreb islamico. In entrambi i Paesi, l'intelligence locale si aspetta la vendetta dei terroristi, dopo che questi hanno perso una ventina di uomini nell'attacco condotto alla base militare mauritana di Bassiknou. Lo riferisce l'inviato della tv araba al-Jazeera.

 

Parole chiave: Aqim, rappresaglie, vittime
Categoria: Popoli, Religione, Armi
Luogo: Mauritania