06/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente serbo vuole migliorare i rapporti fra i due Paesi. In programma incontri con i membri della presidenza tripartita bosniaca

Il presidente serbo, Boris Tadic, è giunto oggi a Sarajevo per la sua prima visita ufficiale nella città. L'incontro è volto a migliorare le relazioni tra Serbia e Bosnia-Erzegovina, ancora compromesse dopo la guerra in Bosnia del 1992-1995. Sono previsti meeting e colloqui con i membri della presidenza tripartita di Bosnia: il serbo Nebojsa Radmanoivc, il musulmano Bakir Izetbegovic eil croato Zeljko Komsic. Al centro del dibattito ci saranno temi come le dispute frontaliere e i problemi relativi alla giustizia.

Non è la prima volta che il presidente serbo si reca in Bosnia: nel 2010 aveva presenziato alle commemorazioni di Srebrenica, dove 15 anni prima furono massacrati dalle forze serbo-bosniache di Mladic 8mila musulmani. Il generale è stato catturato lo scorso maggio in Serbia, ed è ora detenuto nel carcere del Tribunale penale Internazionale dell'Aja. É accusato di genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità.

 

Parole chiave: Boris Tadic, Sarajevo
Categoria: Tortura, Politica, Popoli, Storia
Luogo: Bosnia Erzegovina