04/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Alla cinquantesima udienza del processo Eternit giungono dal pm raffele Guariniello richieste pesantissime

Il procuratore Raffaele Guariniello durante il clamoroso processo che ha portato in tribunale i vertici dell'Eternit, ha chiesto vent'anni di carcere per il barone belga Louis de Cartier e per Stephan Schmidheiny.

Sarebbero responsabili di oltre tremila vittime, tra operai e familiari, nei quattro stabilimenti italiani di Cavagnolo, Casale Monferrato, Rubiera di Reggio Emilia e Bagnoli.
A uccidere era la micidiale polvere di amianto che continua a provocare vittime.

Il pm ha richiesto inoltre tre pene ulteriori: interdizione dai pubblici uffici, incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per tre anni e interdizione dalla direzione di impresa per dieci anni.