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Il procuratore Raffaele Guariniello durante il clamoroso processo che ha portato in tribunale i vertici dell'Eternit, ha chiesto vent'anni di carcere per il barone belga Louis de Cartier e per Stephan Schmidheiny.
Sarebbero responsabili di oltre tremila vittime, tra operai e familiari, nei quattro stabilimenti italiani di Cavagnolo, Casale Monferrato, Rubiera di Reggio Emilia e Bagnoli.
A uccidere era la micidiale polvere di amianto che continua a provocare vittime.
Il pm ha richiesto inoltre tre pene ulteriori: interdizione dai pubblici uffici, incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per tre anni e interdizione dalla direzione di impresa per dieci anni.
Parole chiave: Louis de Cartier, Stephan Schmidheiny, Raffaele Guariniello, Eternit