04/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Amos Ghilad, funzionario del ministero israeliano della difesa, chiede all'Egitto più impegno nella sorveglianza dei gasdotti

Amos Ghilad, un alto funzionario del ministero israeliano della difesa, ha affermato in un'intervista a radio Gerusalemme che il sabotaggio del gasdotto avvenuto la notte scorsa nella stazione di pompaggio di Nagah nella regione di Bir Abdi (Sinai settentrionale), rappresenta un colpo alla sicurezza nazionale dei Paesi della Regione che beneficiano dell'impianto.

Il gasdotto negli ultimi mesi ha già subìto tre sabotaggi e secondo Ghilad sta agli egiziani fare tutto il possibile per garantirne anche in futuro la sua erogazione.

Il funzionario ha poi continuato confermando che Israele si appresta a restituire all'Autorità nazionale palestinese (Anp) un numero non specificato di salme di miliziani palestinesi che si trovano in israele da diversi anni, un gesto di buona volontà nei confronti dell'operato di Abu Mazen che si impegna a mantenere un clima disteso in Cisgiordania.