06/04/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



La situazione si sta facendo via via più tesa
scritto per noi da
Karim Metref
 
BambiniLa popolazione non ha mai avuto così tanta paura. Le forze di coalizione stanno cercando di far mantenere la calma. Sciiti e Sunniti dichiarano un'alleanza strategica per difendersi dal nemico occupante. E' l'inizio di una nuova stagione di guerra. Ma non era finita il 1° maggio 2003?
 
Qui a Baghdad c’è una situazione di calma un po’ strana, ci sono poche macchine per le strade rispetto agli altri giorni. Normalmente c’è un traffico tremendo. Il traffico invece oggi è fluido e ci si può spostare in maniera abbastanza tranquilla. Ho appena fatto un giro e per vedere, ad esempio, se ci sono gli autobus che vanno verso Amman, e non ci sono. Dopo tutto quello che è successo, ho visto una città troppo tranquilla.
 
Una cappa di inquietudine che circonda tutta la città. Ci sono tantissime pattuglie delle forze di coalizione mentre la nuova polizia irachena sembra essere sparita nel nulla. Ieri il comandante in capo della nuova polizia irachena ha detto chiaramente in televisione che loro non volevano intervenire, contraddicendo in diretta un generale Usa, che a sua volta diceva che loro non avevano intenzione di arrestare direttamente Sadr, ma che questo era compito della polizia irachena. Potrebbe venirne fuori un disastro per la polizia irachena che quotidianamente perde dalle quattro alle cinque unità.
 
Sadr city è tutta circondata. Pare che ci siano due o tre mila soldati e stamattina vedevo convogli della coalizione che andavano in quella direzione.
 
Io sono qui da tre mesi ma posso garantire di non aver mai visto la gente avere paura come in questi giorni. Finché si è trattato di attentati contro i convogli delle forze di occupazione è andato tutto bene, il popolo iracheno è abituato alle esplosioni, ai bombardamenti, alle disgrazie, nemmeno la strage della Ashura aveva cambiato il modo di vivere. Adesso però la gente ha veramente paura perché se la maggioranza sciita segue questa via iniziata da Al Sadr, sarà ripresa della guerra. Operazioni militari in tutto il Paese. Dopo quello che è successo nelle scorse ore, con tutti quei morti iracheni, quelli che sono radicalmente contro l’occupazione militare delle forze di coalizione saranno molto contenti. Ci sono persino voci di tentativi di avvicinamento tra gruppi integralisti sunniti e gruppi sciiti, nella scia di quello che successo tra Hamas e Hezbollah in Palestina e Libano. E intanto stamattina dicono che alcuni piccoli gruppi attivi sconosciuti che avevano la roccaforte nella periferia sunnita di Baghdad, siano usciti allo scoperto chiamando a raccolta i fratelli sciiti invitandoli a raggiungerli per combattere contro le forze occupanti. Un nome di cui sentiremo ancora parlare: l'Esercito del Profeta.
Categoria: Guerra
Luogo: Iraq