30/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ismail Jan è stato liquidato con un bombardamento mirato nella provincia orientale di Paktiya

Ismail Jan, numero due dell'organizzazione Haqqani in Afghanistan, è stato ucciso in un raid mirato in cui sono morti diversi altri talebani. Lo annuncia l'Isaf. La rete Haqqani è considerata responsabile dell'attacco all'Intercontinental di Kabul, nella notte tra martedì e mercoledì, che ha causato 12 morti.

Il leader dei combattenti afgani è stato ucciso ieri in un bombardamento mirato nella provincia orientale di Paktiya. Nell'attacco sono stati uccisi altri combattenti del gruppo. Il numero due del network Haqqani in Afghanistan è stato "individuato grazie ai resoconti di intelligence forniti da Kabul".
La coalizione ha accusato Jan di aver fornito assistenza materiale per l'attacco contro l'Intercontinental di Kabul. Il network Haqqani è basato in Nord Waziristan, in Pakistan, e opera contro le truppe della coalizione in Afghanistan. È considerato il terzo gruppo più importante tra i talebani, e quello più pericoloso per le truppe americane schierate nell'area.