24/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo sostiene Al-Zayat, scrittore egiziano vicino al nuovo leader dell'organizzazione

Sotto la guida di Al-Zawahiri, c'è da aspettarsi un mutamento negli obiettivi di Al-Qaeda. "Gli interessi israeliani potrebbero essere i prossimi ad essere colpiti". È l'analisi di Montasser Al-Zayat, scrittore ed avvocato considerato molto vicino al nuovo capo carismatico che, dopo la morte di Osama Bin Laden, ha preso in mano le redini del network terroristico.
Secondo lo scrittore, la nomina di Al-Zawahiri non inciderà invece sull'organizzazione né sulla struttura di Al-Qaeda, da lui stesso concepite.

Per il momento sarebbe inoltre da escludere la possibilità che l'organizzazione si vendichi dell'assassinio di Bin Laden, avvenuto il 2 maggio scorso ad Abbotabad, in Pakistan, nell'ambito di un blitz delle forze speciali statunitensi. Secondo Al-Zayat, i tempi non sono maturi: "Di sicuro prima di intervenire, si aspetterà il momento opportuno e che la situazione relativa alla sicurezza globale si stabilizzi".

Parole chiave: Al Qaeda, Al-Zawahiri, Al-Zayat, Israele, terrorismo
Categoria: Guerra