24/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I due contestano l'accordo da 65 milioni di dollari stabilito nel 2008. Questa volta si sono rivolti alla Corte del Massachusetts

I campioni olimpici di canottaggio Cameron e Tyler Winklevoss hanno presentato nuovamente ricorso contro Facebook nella giornata di ieri. Solo il giorno prima, avevano rinunciato a fare appello alla Corte Suprema. I gemelli contestano le sentenze che hanno confermato l'accordo da 65 milioni di dollari fra loro due, il loro socio (Divy Narendra) e Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook.

Cameron e Tyler Winklevoss hanno presentato ricorso alla Corte distrettuale del Massachusetts, sostenendo che, durante la trattativa per arrivare all'accordo fra le parti, Facebook avrebbe evitato di mostrare i documenti relativi ai rapporti fra i gemelli e Zuckerberg nel 2004, l'anno in cui nacque il suo social network.

Il contenzioso risale proprio a quell'anno, quando i gemelli fecero causa a Zuckerberg con l'accusa di aver rubato loro l'idea di Facebook. Nel 2008 si arrivò a una transazione: i Winklevoss e Narendra ricevettero da Zuckerberg delle azioni e 65 milioni di dollari in contanti. In seguito fecero ricorso, sostenendo che il reale valore della società era molto maggiore, ma il tribunale diede ragione a Facebook e confermò l'accordo. Con il ricorso alla Corte distrettuale del Massachusetts la questione si riapre di nuovo.

 

Parole chiave: Facebook, ricorso
Categoria: Media
Luogo: Stati Uniti