22/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Per Cui Tiankai l'interevento di Washington non farebbe altro che complicare ulteriormente la situazione

Il viceministro degli Esteri di Pechino, Cui Tiankai, ha "sollecitato" le autorità di Washington a non interferire nelle dispute territoriali sul Mar Cinese Meridionale. Secondo il leader cinese, infatti, un intervento da parte degli Stati Uniti non farebbe altro che "complicare" la situazione, che deve essere gestita esclusivamente dai Paesi interessati.

Il viceministro ha affrontato poi la questione dei recenti incidenti verificatosi tra navi cinesi e vietnamite, sottolineando che "non sono stati provocati" dalla Cina, "seriamente preoccupata per le continue provocazioni di altri soggetti". Di fatto, nel Mar Cinese Meridionale si registra nelle ultime settimane una situazione di forte tensione in un tratto di Oceano sul quale, oltre a Pechino, avanzano rivendicazioni anche Brunei, Malaysia, Filippine, Taiwan e Vietnam.