stampa
invia

I Giovani Fratelli Musulmani, protagonisti della recente rivoluzione egiziana, hanno deciso di formare un proprio partito politico e di rendersi indipendenti dal partito " Libertà e giustizia", fondato dai capi del movimento e dal partito " Wasat ", fondato da un gruppo minoritario sempre appartenente allo stesso movimento originario.
In un comunicato diffuso dai Giovani Fratelli Musulmani viene presentata la linea politico-ideologica del partito, che ha come obiettivi principali il mantenimento e il rafforzamento delle conquiste ottenute dalla rivoluzione, il respingimento di qualsiasi modello politico chiuso, la libertà, la necessità di un sistema di governo democratico, apertura alla società civile e la giustizia sociale.
Tutto ciò in concordanza con i valori islamici che sono alla base del nuovo partito. La nascita di questa nuova esperienza politica avviene a pochi giorni dall'espulsone di Abdel Muniam Abu al-Futuh, alto dirigente dei Fratelli Musulmani, che nonostante il partito avesse annunciato di non presentare alcun candidato alle prossime elezioni presidenziali, ha comunque deciso di candidarsi.
Parole chiave: Giovani Fratelli Musulmani, rivoluzione, Fratelli Musulmani