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Secondo il rapporto statistico annuale dell'Alto Commissariato dell'Onu per i Rifugiati (Unhcr), pubblicato oggi in concomitanza con la giornata mondiale del rifugiato, 43,7 milioni di persone in tutto il mondo sono costrette alla fuga, il dato più alto degli ultimi quindici anni. Di questi, circa 4/5 sono accolti da paesi in via di sviluppo. Il documento, chiamato "Global Trends 2010", sottolinea inoltre come nelle aree industrializzate che ospitano i rifugiati si stia attraversando una fase di crescente ostilità nei loro confronti.
In base al rapporto Onu, a ospitare il maggior numero di rifugiati sono Pakistan, Iran e Siria, che rispettivamente accolgono 1,9 milioni, 1,1 milioni e un milione di persone. Considerando i paesi industrializzati, invece, è la Germania il paese con il numero più alto di rifugiati: sono 594 mila, 17 persone per ogni dollaro pro capite del Pil.
Dei 43,7 milioni totali di persone costrette alla fuga, inoltre, 15,4 milioni sono rifugiati, 27,5 milioni sono sfollati interni a causa di conflitti e circa 850 mila sono i richiedenti asilo. Di questi ultimi, 15.500 domande sono state presentate da minori non accompagnati o separati, gran parte dei quali somali o afgani.